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Numero Quattro
La visione dell'artista
Io Creo" è il numero che attraverso la materia mette radici solide. È il numero della concretezza e della realizzazione - Il Costruttore
Dimensione Sonora
Tecnica
Tecnica mista con utilizzo di gesso acrilico metalli pietre naturali tessuti acrilico - dim 60 x90
Artista
Elisa Aiassa e' un'artista italiana che trasforma la materia con un tocco alchemico, creando opere d'arte che rivelano la bellezza della metamorfosi. Il numero 3 e' il leit-motiv delle sue creazioni materiche e pittoriche.
Anno
2026
Nel Numero Quattro, Elisa Aiassa porta la ricerca del Ciclo dei Numeri verso una dimensione di struttura, stabilità e concretizzazione. Se i numeri precedenti aprono uno spazio di origine, relazione e sintesi, il Quattro introduce il momento in cui l’idea trova una struttura capace di sostenerla e di trasformarsi in realtà.
La composizione è dominata da una superficie bianca, profondamente materica, costruita attraverso stratificazioni, rilievi e forme geometriche che trasformano il fondo della tela in una sorta di architettura visiva. Al centro emerge un grande cerchio nero, dalla superficie irregolare e fortemente tattile, mentre nella parte inferiore il numero 4, realizzato in metallo, assume una presenza netta e monumentale.
Il rapporto tra questi elementi genera una tensione tra ordine e materia, solidità e profondità, costruzione e origine. Il Quattro sembra infatti radicarsi nella superficie dell’opera: non appare semplicemente applicato alla tela, ma diventa un elemento strutturale, quasi un pilastro all’interno della composizione.
La predominanza del bianco amplifica la presenza delle texture e dei rilievi, facendo emergere la materia attraverso la luce e le ombre generate dalla superficie. Il disco scuro introduce invece un punto di concentrazione visiva, una presenza densa e raccolta che contrasta con la luminosità del fondo.
Anche gli elementi più piccoli, collocati nella parte inferiore destra dell'opera, partecipano a questo linguaggio fatto di materia, simbolo e tracce. Il piccolo contenitore, l'anello metallico e la firma dell'artista sembrano quasi diventare segni di un processo di costruzione, frammenti che testimoniano la trasformazione della materia in forma.
La tecnica assume quindi un ruolo fondamentale nel significato dell'opera. Gesso, acrilico, metallo, pietre naturali e tessuti costruiscono una superficie stratificata e tridimensionale, nella quale la tela supera la propria natura bidimensionale e si avvicina nuovamente alla dimensione della scultura.
Nel Numero Quattro, creare significa dare forma, costruire, rendere stabile ciò che prima apparteneva alla possibilità. La materia non è soltanto il mezzo attraverso cui l'opera prende forma: è il luogo stesso della sua realizzazione.
Come nelle altre opere del Ciclo dei Numeri, anche qui il numero diventa un codice simbolico attraverso il quale Elisa Aiassa esplora il rapporto tra invisibile e visibile. Il Quattro rappresenta il passaggio dall'idea alla sua manifestazione concreta: ciò che nasce interiormente trova finalmente una struttura nel mondo.
La dimensione sonora
Anche il Numero Quattro è accompagnato da una componente musicale creata da Elisa Aiassa in relazione alla frequenza associata al numero 4.
Il suono introduce una dimensione immateriale che dialoga con la forte presenza fisica dell'opera. Alla solidità della materia si aggiunge così la dimensione della frequenza, creando una relazione tra forma, materia, numero e suono.
L'opera diventa ancora una volta un'esperienza che non si limita alla percezione visiva, ma invita a considerare il Numero come una presenza capace di manifestarsi attraverso linguaggi differenti.
Nel Numero Quattro, l’idea prende radici. La materia diventa struttura, e la struttura diventa realtà.




