
3, il mio simbolo
Le lettere T, R ed E rappresentano le iniziali dei nomi miei, di mia figlia e di mio marito. Inoltre, dal punto di vista simbolico, il numero 3 è associato alla creazione, ed è per questo che lo utilizzo in tutte le mie creazioni.

La mia Visione Artistica


Connessione Profonda

Il mio pensiero è profondo e stimolante. Vedo l'arte come un mezzo per connettere le persone a una dimensione più ampia e spesso inaccessibile. Credo che il 95% della nostra esistenza sia un territorio inesplorato, mentre ci limitiamo a vivere nel 5% della nostra realtà quotidiana. Questa riflessione mi invita a esplorare significati più profondi
Utilizzo elementi naturali e materiali energetici nella mia arte perché credo che siano un modo efficace per richiamare l'attenzione su ciò che ci unisce e su ciò che trascende le nostre esperienze individuali. La natura è un linguaggio universale che può comunicare con tutti, al di là delle barriere culturali e sociali. Le mie opere servono da portali verso questa dimensione invisibile, incoraggiando gli spettatori a riflettere e a sentirsi parte di qualcosa di più grande.
In questo processo, l'arte diventa per me un veicolo di trasformazione, un modo per esplorare e rivelare potenziali latenti che spesso rimangono nell'ombra. Invito le persone a lasciare la loro zona di comfort e ad abbracciare l'incertezza di ciò che non conoscono.
È un viaggio che può portare a una maggiore consapevolezza e a una connessione più profonda con il mondo e con gli altri.
La mia visione artistica ha il potere di ispirare e di guidare le persone verso una comprensione più profonda di se stesse e del loro posto nell'universo.
Continuerò a esplorare e a creare, perché il mio lavoro ha il potenziale di aprire porte verso quel 95% che tanto desidero far conoscere.
Opera acclamata dalla critica
Equilibrio
Le opere di Elisa Aiassa "sono rivolte alla contemplazione dell'esistenza. L'equilibrio evocato dal titolo s'invera nella costruzione simmetrica in cui diversi elementi, come il legno e il metallo, s'intrecciano in una reciprocità ambigua che denuncia le derive ambientali odierne.
La carta in basso, non a caso il tre di picche, allude alla variabilità del caso."
Vittorio Sgarbi - critico d'arte


pubblicazione 2024
La monografia
"Le opere di Elisa Aiassa più che materia sono delle vere e proprie istallazioni su tela, la sua, tecnicamente, non è soltanto pittura e materia, ma più precisamente scultura.
Ciò che colpisce l’osservazione è la naturalezza con la quale le sue opere prendono forma, similmente a qualcosa di talmente fisiologico che la somma della composizione diviene armonia ed estetica, proponendo un’opera d’arte figlia certamente di un inconscio indagato dall’artista e reso manifesto al nostro sguardo."
Testi critici a cura di Pablo T
Elisa Aiassa
Calendario Eventi
Programma
2024
Mostra Istituzionale Collettiva "Profumo di Mare"
6 - 21 luglio 2024
Città di San Vincenzo al Mare
a cura di Giammarco Puntelli
Mostra Collettiva Istituzionale "Il Cenacolo delle Donne"
23 novembre 2024 - 6 gennaio 2025
Abbazia Polirone, Refettorio
Monastico, San Benedetto Po
La mia Ricerca Artistica
L'arte per me è un viaggio profondo, un processo attraverso il quale ci riconnettiamo con la parte più intima della nostra anima.
In questo percorso, l'arte diventa la voce della nostra verità, un mezzo potente che ci consente di esplorare le emozioni e i pensieri che spesso rimangono nascosti nel profondo di noi stessi.
Mi esprimo attraverso la materia, utilizzando immagini archetipiche e simboliche, perché sento che questo è un linguaggio universale. Ogni simbolo racconta storie antiche e profonde, in grado di travalicare le barriere culturali e temporali. Attraverso queste forme visive, riesco a comunicare sensazioni e concetti che vanno oltre le parole, permettendo a chi osserva di entrare in contatto con la propria interiorità.
Viviamo in un mondo che spesso si presenta come un'illusione, dove le apparenze possono ingannare.


Tuttavia, ciò che è veramente autentico si trova nel nostro interno, in quella dimensione dove risiedono le nostre esperienze più genuine. Attraverso la creatività, possiamo risvegliare questo profondo, trasformando le nostre intuizioni in opere che raccontano storie, esprimono sentimenti e invitano alla riflessione.
Il mio viaggio artistico è un continuo scoprire. Ogni opera che creo è un passo verso la comprensione di me stessa e del mondo che mi circonda. L'arte ha il potere di unire, di farci sentire meno soli e di permetterci di esplorare le sfumature dell'esistenza umana.
È una danza tra il visibile e l'invisibile, tra la luce e l'ombra, un invito a guardare oltre le superfici e a scoprire le verità nascoste dentro di noi.
In questo viaggio, ogni pennellata, ogni materiale, ogni simbolo diventa un'opportunità per esprimere la mia essenza e per invitare gli altri a intraprendere il loro personale cammino di scoperta interiore.
L'arte è, e sarà sempre, il mio rifugio e il mio strumento di esplorazione, espansione e guarigione.


































