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Numero Cinque
La visione dell'artista
"Io Esploro" è il numero che rappresenta l'esplorazione e il cambiamento. È il numero che incarna la curiosità, il fascino e la libertà . Il Cercatore
Dimensione Sonora
Tecnica
Tecnica mista con utilizzo di gesso acrilico metalli pietre naturali tessuti acrilico - dim 60 x90
Artista
Elisa Aiassa e' un'artista italiana che trasforma la materia con un tocco alchemico, creando opere d'arte che rivelano la bellezza della metamorfosi. Il numero 3 e' il leit-motiv delle sue creazioni materiche e pittoriche.
Anno
2026
Nel Numero Cinque, Elisa Aiassa porta il Ciclo dei Numeri verso una dimensione di movimento, ricerca e trasformazione. Se i numeri precedenti hanno introdotto l’origine, la relazione, la sintesi e la concretizzazione, il Cinque apre lo spazio dell’esplorazione: il momento in cui l’essere umano lascia ciò che conosce per confrontarsi con nuove possibilità.
La composizione si sviluppa su una superficie bianca fortemente materica, segnata da stratificazioni e pieghe di tessuto che creano un movimento quasi organico. Al centro dell’opera emerge una grande forma circolare, attraversata da tonalità dorate e argentate. Il cerchio, elemento ricorrente nella ricerca di Aiassa, assume qui l’aspetto di uno spazio da attraversare e conoscere, quasi una soglia fra ciò che è noto e ciò che ancora deve essere scoperto.
All’interno della forma circolare, la materia si fa più densa e stratificata. Pietre naturali e frammenti metallici emergono dalla superficie, creando una geografia tattile e irregolare. Le diverse componenti sembrano suggerire un territorio da esplorare: ogni elemento diventa una traccia, un incontro, una possibilità.
Il contrasto fra il bianco del fondo e le tonalità dell’oro, dell’argento e della terra rafforza il senso di apertura dell’opera. Il dorato introduce una dimensione luminosa e preziosa, mentre le pietre e le superfici irregolari riportano la ricerca alla concretezza della materia. Il grande 5, collocato nella parte inferiore della composizione, diventa il segno visibile di questa energia di movimento e cambiamento.
La figura archetipica del Cercatore rappresenta così colui che non si accontenta di ciò che già conosce, ma segue la propria curiosità verso l’ignoto. Esplorare significa cambiare prospettiva, attraversare nuovi territori interiori ed esteriori, lasciarsi guidare dal fascino di ciò che ancora non ha una forma definita.
Anche la tecnica contribuisce a questa narrazione: gesso, acrilico, metalli, pietre naturali e tessuti trasformano la tela in una superficie tridimensionale, nella quale la materia stessa sembra essere in movimento. La stratificazione diventa metafora del percorso del Cercatore: ogni traccia aggiunge esperienza, ogni materia conserva la memoria di un passaggio.
Nel Numero Cinque, il cambiamento non viene quindi presentato come una rottura, ma come una possibilità di espansione. È la curiosità a mettere in moto la ricerca, la libertà a permettere di attraversarla, e l’esplorazione a trasformare ciò che ancora non conosciamo in una nuova esperienza.
Il Cinque è il movimento verso l’ignoto. È la curiosità che diventa ricerca, la libertà che diventa cammino. È il Cercatore.




