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Numero 22
Dimensione Sonora
Tecnica
tecnica mista con uso gesso acrilico ,acrilico pietre naturali led, metalli - diam.100
Artista
Elisa Aiassa e' un'artista italiana che trasforma la materia con un tocco alchemico, creando opere d'arte che rivelano la bellezza della metamorfosi. Il numero 3 e' il leit-motiv delle sue creazioni materiche e pittoriche.
l Numero Maestro 22, all’interno de L’Alfabeto Numerico dell’Esistenza di Elisa Aiassa, introduce la dimensione della creazione consapevole: il momento in cui l’idea incontra la materia e ciò che appartiene al mondo delle possibilità assume una forma concreta. Se l’intuizione apre una visione, è attraverso l’atto di materializzare che quella visione può diventare realtà.
L’opera si sviluppa attorno al numero 22, collocato al centro di una composizione geometrica inserita in una grande forma circolare. Il cerchio esterno, dalla superficie bianca e fortemente materica, racchiude una struttura quadrangolare che sembra emergere dalla tela attraverso diversi livelli di stratificazione. La sovrapposizione delle forme crea un dialogo tra circolarità e geometria, tra continuità e struttura, tra la dimensione simbolica e quella concreta della materia.
Al centro, la superficie si apre in una trama di pieghe, rilievi e irregolarità che si irradiano attorno al numero. La materia sembra espandersi da un nucleo centrale, come se un impulso originario stesse generando una nuova configurazione. Il numero 22, realizzato in metallo, si distingue per la sua presenza essenziale e solida: non è soltanto un segno da riconoscere, ma il punto attorno al quale l’intera composizione trova il proprio ordine.
Il bianco dominante amplifica la percezione delle texture e dei volumi, mentre le sfumature dorate introducono una dimensione luminosa, preziosa ed energetica. Gli elementi geometrici sovrapposti suggeriscono un processo di costruzione: ogni livello sostiene il successivo, ogni forma contribuisce alla stabilità dell’insieme. La composizione sembra così rendere visibile il passaggio dall’intenzione alla realizzazione, dall’impulso creativo a una struttura capace di esistere nello spazio.
In questo contesto, “Io Materializzo” esprime la capacità di tradurre una visione in qualcosa di tangibile. Materializzare non significa semplicemente dare una forma a un’idea, ma assumersi la responsabilità del processo creativo: scegliere, costruire, organizzare e trasformare. La materia diventa il luogo in cui il pensiero si manifesta e acquista consistenza.
La figura archetipica del Creatore rappresenta proprio questa capacità di agire sulla realtà attraverso la propria visione. Non è soltanto colui che immagina ciò che ancora non esiste, ma colui che trova il modo di renderlo presente nel mondo. Il suo potere risiede nell’incontro tra intuizione e concretezza, immaginazione e disciplina, potenziale e realizzazione.
La tecnica mista, attraverso il gesso, l’acrilico, i metalli e gli altri elementi materici, assume un ruolo fondamentale in questa ricerca. Le stratificazioni non sono semplici decorazioni: diventano tracce di un processo, testimonianze di una trasformazione in cui la materia viene progressivamente organizzata, modellata e resa significativa. La superficie dell’opera si avvicina così a una dimensione architettonica, nella quale ogni elemento partecipa alla costruzione di un equilibrio.
All’interno dei Numeri Maestri, il 22 apre inoltre una dimensione esperienziale che supera la sola osservazione visiva. La materia entra in relazione con il suono e con le essenze olfattive, dando forma alla ricerca multisensoriale di Elisa Aiassa. La musica, interpretata e registrata dal Trio Armonie di Gran Classe, non è concepita come semplice accompagnamento, ma come un linguaggio autonomo che incontra quello dell’opera e contribuisce a generare una nuova esperienza percettiva.
È in questo incontro che prende forma la catalisi ricercata dall’artista: un processo attraverso il quale l’opera non si limita a essere osservata, ma può attivare una riflessione interiore, trasformando la percezione in consapevolezza.
Nel Numero Maestro 22, creare significa rendere possibile ciò che prima esisteva soltanto come intuizione. La materia diventa il ponte tra il mondo interiore e quello esteriore, tra ciò che immaginiamo e ciò che siamo capaci di costruire.
Il 22 è la visione che prende forma. È l’intuizione che diventa materia, il potenziale che si trasforma in realtà. È il Creatore.




